Il Tokamak e il campo magnetico
L'argomento era molto vasto e con moltissime informazioni: cinquanta minuti! Una lezione, più che un colloquio.
Cominciamo da alcuni appunti:
le informazioni erano così tante da non poter essere ricordate facilmente;
la lunghezza della presentazione ha portato ripetizioni dello stesso concetto senza che fosse funzionale al discorso stesso.
In un paio di occasioni ciò che era scritto correttamente si è trasformato in concetti errati:
la formula di Einstein non è il motivo per cui si registra il "difetto di massa" nella fusione protone-protone, ma è la formula che applicata a tale differenza ci permette di capire che tipo di energia si sprigiona dal processo;
le energie fossili hanno cominciato ad esaurirsi nel momento stesso in cui è cominciato il loro sfruttamento (non cominceranno nei prossimi anni...), inoltre le previsioni di esaurimento non sono così precise, e sono piuttosto legate al rapporto costo di estrazione/energia prodotta.
Una lieve approssimazione è stata causata dall'aver inserito nel discorso tutte le informazioni trovate: era senz'altro possibile selezionare meglio le informazioni, realizzando un percorso tra di esse più lineare, meno tortuoso.
La presentazione era praticamente divisa in due: una parte generale, una parte più specifica sulle leggi fisiche coinvolte; però questa divisione non è stata precisa, perché la reazione pp si trovava nella prima parte, per esempio. Nella seconda parte alcuni concetti sono stati ripetuti, altri invece passati in velocità.
Veniamo alle note positive (molto positive).
Il lavoro di ricerca e rielaborazione è stato fatto senza paura di faticare troppo.
Il tutto è stato inserito in una presentazione senza limitarsi a presentare gli schemi alla lavagna.
Vista la giornata particolare, la disponibilità di un approfondimento di un'ora su un argomento interessante è stata apprezzabile.
Sono stati presentati concetti interessanti, interdisciplinari e originali (nessun docente li aveva prima proposti).
È stato un buon esempio di come si effettua una ricerca e come si organizzano contenuti diversi da fonti diverse (con i limiti detti sopra).
La "bibliografia", oltre ad essere riportata in calce alla presentazione, era sufficientemente ampia.
Appena possibile, mi riserverò un post su come si realizza una presentazione funzionale, cosa non banale quanto si può pensare... Già questo è comunque un buon livello.

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