martedì 3 luglio 2012

Comunque grazie, ancora grazie...

Dovevo chiuderla così.
Non potevo lasciarvi senza l'ultima lacrima :')
E dai vostri luoghi, se vi capitasse di passare ancora da qui, vorrei ancora dirvi grazie.
Dall'ultima volta che l'ho fatto non è cambiato molto, ma – per fortuna? – ho trovato le parole...

Grazie per avermi (ri)accolto, per aver accolto i miei bambini, per aver giocato con loro.
Grazie per aver giocato con me, per aver accettato un prof che non ama stare in cattedra, perché desidera vedere le cose dalla giusta prospettiva, sempre. Non sempre, invece, è la cattedra.
Grazie per aver dubitato: me lo ricorderò come un privilegio, e cercherò anche in futuro di essere umile – non è la mia dote migliore ;-)
Grazie per essere stato il mio primo quinto, e perché se fosse vero che la prima volta non si scorda mai, beh, ricordare voi tutti mi renderà felice.
Grazie per avere le vostre idee, perché tentate di non farvi influenzare da chi vi sta intorno.
Grazie perché sapete anche ascoltare, e magari a volte cambiare idea (ma non abbiate paura: questo resterà un segreto :-D)
Grazie per avermi fatto crescere.
Insomma, grazie.

Passo e chiudo
fedeprof


6 commenti:

  1. Mi sono quasi commosso hehe...Grazie a lei prof! :)

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  2. Grazie per le belle parole prof! Mi rimarranno dentro come tutti voi! :)

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  3. Ecco, mi ha fatto piangere! Grazie a lei prof, davvero, per me, ma penso per tutti noi, lei non è stato solo un professore, è stato uno splendido esempio di vita. Grazie per tutto quello che ha fatto per noi. :')

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    1. Splendido esempio, via... guarda che mi monto la testa!
      È stato bello.

      Buon viaggio, hermano querido,
      e buon cammino ovunque tu vada.
      Forse un giorno potremo incontrarci
      di nuovo lungo la strada.

      MCR

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